Le immagini di prodotti alimentari aiutano i rivenditori ecommerce a costruire il proprio brand e a incrementare le vendite. La foto invitante di una focaccia con un rametto di rosmarino può aiutare a promuovere efficacemente una bottiglia di olio d'oliva, mentre una fumante ciotola di noodles può aumentare l'appeal di un condimento piccante.
Scattare ottime fotografie non significa necessariamente rivolgersi a professionisti né dover acquistare attrezzature costose. Anche scattando con strumenti semplici come la fotocamera di uno smartphone puoi ottenere fotografie dall'aspetto professionale.
Scopri i migliori trucchi e consigli per fotografare il cibo.
Come fotografare il cibo in 7 passi
- Predisponi il cibo in modo che sia pronto da fotografare
- Scegli la superficie di appoggio giusta
- Pensa alle tue foto come a delle opere d’arte
- Trova l’illuminazione giusta
- Sperimenta con le inquadrature
- Modifica le foto del tuo cibo come i professionisti
- Sfrutta al massimo la tua creatività
1. Predisponi il cibo in modo che sia pronto da fotografare
Gli chef usano il termine plating per descrivere la disposizione estetica del cibo. Un buon impiattamento è più importante di quanto sembri. Infatti, alcuni studi hanno dimostrato che le persone tendono a percepire il cibo ben impiattato come più sano e gustoso.
Se vuoi fotografare alimenti eterogenei, ad esempio un'insalata o una zuppa, puoi sbizzarrirti sulla collocazione degli elementi del piatto traendo ispirazione dalla natura, per esempio, da un colorato giardino in fiore o da una foresta lussureggiante con alberi frondosi.
Se invece stai fotografando cibi dall'aspetto "di un altro mondo" (come i frullati arcobaleno o le torte galaxy), segui questi consigli:
- Punta sul bilanciamento dei colori e sulla precisione delle linee.
- Sistema i cibi in modo da metterne in evidenza le caratteristiche migliori.
- Scegli superfici e posate coordinate.
- Posiziona il soggetto principale della foto al centro del piatto e lascia spazio ai bordi.
2. Scegli la superficie di appoggio giusta
Una volta che il cibo è pronto per essere fotografato, dovrai pensare all’ambientazione e all’inquadratura.
Se il tuo cibo è monocromatico, ad esempio una pagnotta di pane, dovrebbe abbinarsi bene con una tovaglia a fantasia. Taglieri e tavoli da picnic possono conferire un aspetto piuttosto rustico e sono fantastici per presentare pietanze semplici, come panini e patatine fritte. I classici piatti bianchi mettono ancora più in risalto i cibi colorati.
“Metti il tuo soggetto principale al centro”
Le persone tendono a percepire l'oggetto che si trova al centro di una foto come la star dello show. Nell’impiattamento, è meglio posizionare al centro il piatto principale e poi aggiungere contorni o salse nella parte esterna, in modo da garantire un impiattamento simmetrico.
Scegli l’ambientazione in base al tipo di cibo da fotografare e ai colori che vuoi mettere in risalto.
3. Pensa alle tue foto come a delle opere d'arte
Gli chef professionisti usano oggetti come cucchiaini, squeeze bottle, pinzette e perfino pennelli per decorare meticolosamente i piatti, proprio come fanno i pittori con la loro tela. Usa le salse e disponi il cibo in modo armonioso per dare un aspetto artistico al tuo piatto.
Spesso i fotografi del cibo sono veri e propri food stylist, arrivando a creare kit di accessori e strumenti che aiutano a disporre le pietanze prima di fotografarle. Questi kit spesso includono pinzette, tovaglioli di carta, cotton fioc, ecc. utili ad assemblare scrupolosamente gli elementi della tua foto.

Una volta che il cibo è pronto per essere fotografato, dovrai pensare all’ambientazione e all’inquadratura delle foto.
Rompi gli schemi e scegli un'angolazione o una prospettiva particolari, una tavolozza di colori o una composizione unica per mettere in risalto le tue foto.
4. Trova l’illuminazione giusta
Quando fotografi il cibo, assicurati di avere una buona illuminazione per enfatizzare texture e bilanciamento dei colori. Scegliere la giusta illuminazione significa anche stabilire quali caratteristiche della pietanza vuoi evidenziare.
L'illuminazione può migliorare le texture dei prodotti alimentari, impostare l'atmosfera e prevenire ombre indesiderate. La luce morbida aggiunge un'illuminazione uniforme, mentre la luce dura può creare ombre marcate. Usa una grande fonte di luce morbida come una finestra opaca o un softbox (un tipo comune di modificatore di luce) per prevenire le ombre. Oppure, porta il cibo all'esterno e sfrutta la luce naturale.
Ecco alcuni consigli per ottenere l’illuminazione ideale per le tue foto:
Evita l'illuminazione frontale
La luce frontale ha la tendenza a creare punti luminosi troppo definiti all'interno della foto, impedendo di creare il giusto contrasto per mettere in evidenza la texture dei cibi all'interno dell'immagine, facendo sembrare i piatti poco attraenti e gustosi.
Usa una luce laterale
Illuminare il cibo lateralmente è un buon modo per mettere in evidenza le ombre e i punti di luce delle texture di alcuni cibi, come il pane, la carne e il formaggio. Ricorda bene questo aspetto, soprattutto se devi fotografare preparazioni che presentano più texture, come i panini e gli hamburger.

Fai attenzione alle ombre troppo definite
Le ombre troppo definite possono risultare sgradevoli e poco invitanti, perché spesso ricordano le tracce di muffa. Se noti delle ombre molto definite, cerca di regolare l'angolazione della luce o della fotocamera per bilanciare le zone più scure e mostrare al meglio la texture del cibo.
Usa una luce morbida e soffusa
Per evitare le ombre troppo nette, puoi usare una luce più soffusa. Se non intendi usare luci artificiali, scatta le foto vicino a una finestra durante le giornate nuvolose. Per gli scatti in studio, puoi usare una luce soffusa o una superficie riflettente per diffondere la luce naturale o artificiale sul soggetto.
Usa la luce naturale il più possibile
Fotografare il cibo con una fonte di luce artificiale non è impossibile, ma richiede conoscenze più approfondite. La luce naturale, soprattutto in una giornata nuvolosa, è sufficientemente luminosa da far risaltare la consistenza dei cibi, ma abbastanza morbida da non creare ombre troppo marcate.
Prediligi l’illuminazione laterale a quella frontale. Sfrutta la luce naturale quando è possibile, altrimenti usa una luce più soffusa. Fai attenzione alle ombre troppo definite.
5. Sperimenta con le inquadrature
Anche se non esistono modi giusti o sbagliati di inquadrare le foto dei cibi, ci sono alcuni accorgimenti che puoi mettere in pratica.
Componi la tua inquadratura
Troppi elementi possono distogliere l'attenzione dal cibo. Sebbene posizionare un piatto principale al centro di uno scatto possa sembrare naturale, non sempre produce l'immagine più accattivante. Segui la regola dei terzi e dividi l'inquadratura in tre sezioni uguali, orizzontalmente e verticalmente, quindi posiziona il soggetto principale da qualche parte lungo la griglia per attirare l'attenzione dello spettatore.
Prova a fotografare da diverse angolazioni
Prima di scegliere l'angolazione delle tue fotografie, pensa a quale parte del cibo vuoi mettere in risalto. Un panino, ad esempio, potrebbe risaltare meglio se tagliato a metà e ripreso di lato, per enfatizzare la consistenza e la succosità della carne.
Gli scatti laterali, però, non sono adatti per ogni tipo di pietanza. È meglio fotografare il cibo dall'alto e senza profondità quando si tratta di alimenti come insalate o salumi su un tagliere, in modo da mostrare i diversi ingredienti nella complessità della loro sistemazione.
Evita di fotografare il cibo frontalmente e con un'angolazione diretta verso il basso: questo metodo non risalta al meglio le texture e le linee degli alimenti.
Usa colori invitanti e fedeli alla realtà
Quando fotografi il cibo, tieni sempre a mente la psicologia dei colori. Le persone tendono a percepire il grigio, il nero e il blu come i colori meno appetitosi, mentre le tonalità di rosso e giallo tendono a stimolare l'appetito.
Detto questo, ci sono chiaramente delle eccezioni. I dolci, le caramelle e gli alimenti naturalmente blu possono essere resi invitanti. Pensa a come i colori della tua fotografia collaborano e giocano tra loro e a come possono essere utili a comunicare l’estetica dei tuoi prodotti.
Cerca di accompagnare il tuo cibo con oggetti di scena o texture e motivi particolari di colori complementari, mantenendo allo stesso tempo il colore bilanciato. Lascia una saturazione elevata nelle tue foto ed evita di usare filtri cromatici freddi. Molti cibi (come carne e formaggio) sotto una luce blu acquistano un aspetto poco appetitoso.
Usa la profondità di campo per creare una messa a fuoco selettiva
La profondità di campo riguarda una messa a fuoco diversa degli oggetti vicini rispetto a quelli distanti, creando un'enfasi sulle parti del cibo più vicine. Allo stesso modo in cui alcuni cibi sono valorizzati se fotografati da una certa angolazione, esistono anche dei punti migliori da mettere a fuoco.
Prova a sperimentare inquadrature mirate e ravvicinate e sfondi meno a fuoco. Giocare con la profondità di campo delle foto può aiutarti ad enfatizzare i cibi con texture più ricche: questo effetto funziona particolarmente bene con i piatti di pasta.
Prova a fotografare da diverse angolazioni. Usa colori più caldi e invitanti, più fedeli alla realtà. Usa la profondità di campo per mettere a fuoco gli aspetti più appetitosi della tua foto.
Stabilizza la tua fotocamera
Stabilizzare la fotocamera su un treppiede o un supporto per fotocamera previene le vibrazioni e le immagini sfocate. Chiarezza e messa a fuoco sono particolarmente importanti per i cibi con texture interessanti, come torte al tè spolverate di zucchero a velo o tofu fritto con una crosta croccante. Usa un treppiede con una testa a ingranaggi per regolare in modo preciso la panoramica e l’inclinazione. Un supporto per fotocamera aiuta a catturare diverse angolazioni facilitando il movimento verticale o orizzontale.
6. Modifica le foto del tuo cibo come i professionisti
Dopo aver scattato le foto, puoi apportare qualche leggera modifica utilizzando uno strumento per l'editing. Se il tuo budget te lo consente, puoi utilizzare uno strumento a pagamento (come Adobe Lightroom), ma esistono moltissimi software di fotoritocco gratuiti.
Non esagerare però: le modifiche eccessive possono far apparire le tue foto innaturali e poco appetitose. Limitati a modificare il bilanciamento dei colori e le ombreggiature per dare alle tue fotografie un aspetto più curato e professionale.
Per avere un esempio pratico, osserva com’era questa foto prima di effettuare qualsiasi ritocco:

Il cibo è servito in modo eccellente e c'è un interessante equilibrio nella composizione. L'immagine risulta ben illuminata, ma c’è ancora qualcosa che si può fare per far emergere al meglio i dettagli della fotografia.
Ecco cosa puoi fare.
Migliora la nitidezza dell'immagine
In linea generale, le foto dovrebbero avere una buona nitidezza, se hai usato una macchina fotografica dotata di treppiede e sufficiente illuminazione. Ad ogni modo, regolare la nitidezza dell'immagine renderà i contorni più definiti e aiuterà a fare emergere le differenze tra i vari elementi dell'immagine.

Con Photoshop e altri programmi di photo editing, puoi mettere a fuoco l'immagine utilizzando la maschera di contrasto. Si tratta di un filtro che incrementa il contrasto tra i pixel adiacenti, conferendo ai contorni un aspetto più definito.

Le maschere di contrasto forniscono tre opzioni di regolazione:
- Raggio: con questa opzione definisci quanti pixel vicini ai bordi ad alto contrasto verranno interessati dal filtro. Se nella fotografia sono presenti pochi oggetti di grande ampiezza, dovresti regolare il raggio a un valore piuttosto alto, di circa 2. Nelle immagini con elementi intricati e linee definite, il raggio dovrebbe essere più basso, tra 0.05 e 1. Nell'immagine qui sopra, è stato utilizzato un raggio di 0.7, perché i piatti presentano molte linee definite.
- Quantità: questa opzione regola la quantità di contrasto che verrà applicata ai bordi dell'immagine. Spesso, per ottenere foto di cibo ottimali, è meglio tenere questo valore al minimo. Una nitidezza eccessiva potrebbe dare un aspetto "granuloso" al cibo, e le pietanze granulose rischiano di apparire poco appetitose.
- Soglia: serve a regolare quanto l'immagine verrà modificata dal filtro. Se la soglia è pari a 0, il filtro si applicherà all'intera immagine. Variando la soglia, le zone della foto ad alto contrasto verranno messe maggiormente a fuoco, mentre le zone a basso contrasto resteranno invariate. Nell'esempio qui sopra, la soglia è stata lasciata sullo 0, perché l'abbondanza di linee presenti è valorizzata da una soglia bassa. Alza un po' la soglia se la tua fotografia contiene elementi più grandi e meno linee.
Correggi il bilanciamento del bianco
Il bilanciamento del bianco fa riferimento alla regolazione della tonalità delle zone bianche della foto. Questo bilanciamento, a seconda di come è effettuato, può far risultare l'immagine più "calda" o "fredda".
Quando fotografi il cibo, considerato che un bianco più caldo aiuterà a far apparire le pietanze appetitose, più di quanto avvenga usando una luce fredda.

Le modalità per regolare il bilanciamento del bianco sono diverse a seconda del programma di photo editing utilizzato. Su Photoshop, puoi regolarlo selezionando l'immagine e poi Regolazioni > Bilanciamento colore.

Sistema la luminosità e il contrasto
Il contrasto non è altro che la separazione tra le zone più scure e quelle più chiare della fotografia. Aggiungere un contrasto maggiore tra le zone di luce e quelle d'ombra renderà più visibili i dettagli della foto.

Ogni programma di photo editing ha modalità specifiche per regolare la luminosità e il contrasto delle foto. Con Photoshop, basta selezionare Livello > Nuovo Livello di Regolazione > Luminosità/Contrasto.
Un leggero aumento di luminosità e contrasto porterà alla luce la diversità dei colori, nonché le luci ed ombre della foto, rendendo l'immagine più accattivante.
Aumenta la saturazione
L'ultimo tocco per modificare le foto è un leggero aumento della saturazione. Questo termine indica l'intensità dei colori delle fotografie. Quando si parla di fotografie di cibo, i colori più caldi e saturi tendono a risultare più appetitosi.
Pensa al colore intenso di una fetta di mango arancione brillante. Aggiungere una leggera saturazione alle fotografie è un buon modo di farne risaltare i colori e far venire l'acquolina in bocca a chi guarda l'immagine.

Esistono molte altre tecniche più avanzate, ma a volte sono sufficienti dei piccoli e semplici cambiamenti per fare una grande differenza.

Rendi più nitida la tua immagine. Regola il bilanciamento del bianco per annullare i colori freddi e far risaltare quelli caldi. Aumenta leggermente il contrasto, la luminosità e la saturazione.
7. Sfrutta al massimo la tua creatività
Fotografare il cibo è un'arte, non una scienza esatta. Queste sono solo alcune linee guida generali che possono aiutarti ad ottenere scatti migliori, ma che non devono impedirti di sperimentare con filtri, tecniche di illuminazione e inquadrature, aggiungendo un tocco creativo alle tue foto.
Esistono centinaia di modi incredibili e interessanti di giocare con il cibo, come ad esempio utilizzare gli alimenti per scolpire un paesaggio o realizzare dei dessert a forma di animali. Un'ottima soluzione per fotografare il cibo facendolo risaltare è quella di adottare una prospettiva unica.
5 consigli avanzati per fotografare il cibo
- Sperimenta con gli obiettivi
- Gioca con filtri e modificatori di luce
- Pratica il focus stacking
- Usa un color checker
- Monitora le tue immagini
I grandi brand hanno team creativi dedicati alla fotografia di cibo, composti tipicamente da un art director, un food stylist, un prop stylist, un fotografo di cibo e un tecnico digitale. Diversamente, i titolari di piccole imprese e i commercianti spesso si occupano di queste attività in completa autonomia. Considera i seguenti consigli per migliorare le foto del tuo cibo.
1. Sperimenta con gli obiettivi
L'aspetto dell'immagine cambia a seconda dell’obiettivo utilizzato. Gli obiettivi macro hanno una lunghezza focale più lunga e un rapporto di ingrandimento più elevato rispetto agli obiettivi standard, consentendo scatti ravvicinati. Questo è utile quando stai cercando di evidenziare dettagli come un ingrediente specifico o una texture interessante.
Un obiettivo probe ha un corpo lungo e sottile che cattura angolazioni altrimenti impossibili. Ad esempio, puoi far passare questo obiettivo attraverso piccole aperture, come il centro di una ciambella.
2. Gioca con filtri e modificatori di luce
Attenua qualsiasi fonte di luce aggiungendo strati di diffusione tra la fonte e l’ambientazione. I fotografi professionisti usano diffusori professionali, ma un lenzuolo può funzionare in caso di necessità.
Per rendere la composizione più interessante, puoi usare un filtro North Star, che aggiunge più raggi di luce da una sorgente puntiforme e può creare un effetto abbagliante su un bicchiere da cocktail o una candela. Puoi anche usare modificatori di luce come reti e bandiere per rimuovere la luce o sfumarla in determinati punti.
3. Usa la tecnica del focus stacking
Per utilizzare la tecnica del focus stacking è necessario un computer. Questa tecnica combina più immagini con diverse aree a fuoco, risultando in un’immagine composita con dettagli migliorati. Può essere utile nella fotografia macro di cibo, in particolare per i primissimi piani dove può essere impossibile mettere a fuoco ogni elemento in una singolo scatto.
Le fotocamere professionali hanno sensori grandi e una profondità di campo ridotta per facilitare questa funzione. Se scatti le foto con lo smartphone, puoi provare a usare un’app di focus stacking.
4. Usa un color checker
I colori appetitosi sono particolarmente importanti quando si fotografa il cibo, ma possono essere difficili da ottenere correttamente. Un color checker è uno strumento che assomiglia a una palette di ombretti con piccoli quadrati di colore, ciascuno con un valore calibrato e misurabile con precisione. Quando lo posizioni in una foto, può aiutarti a garantire l'accuratezza del colore nel successivo processo di editing, mantenendo gli alimenti il più vicino possibile alla realtà.
5. Monitora le tue immagini
Collega la tua fotocamera a un computer tramite USB in modo da avere uno schermo più grande per rivedere il tuo lavoro. Software come Adobe Lightroom e Capture One supportano i principali marchi di fotocamere. Questi programmi trasferiscono anche le immagini direttamente sul tuo computer, eliminando la necessità di importare gli scatti in seguito o di riempire schede di memoria.
Impostazioni consigliate per fotografare il cibo
La modalità manuale garantisce scatti uniformi dandoti la possibilità di regolare l'apertura, la velocità dell'otturatore, l'ISO e il bilanciamento del bianco. Se non usi una fotocamera DSLR, app come Halide possono aiutarti a controllare alcune di queste impostazioni sul tuo telefono.
Apertura
L'apertura controlla la quantità di luce che raggiunge il sensore aprendo e chiudendo l'anello di apertura del tuo obiettivo. Un'apertura più ampia, che consente l'ingresso della maggior quantità di luce, ha un valore f-stop più basso (il rapporto tra la lunghezza focale e la larghezza dell'apertura). Il valore f-stop ha un impatto significativo sulla profondità di campo, ovvero sulla percentuale del primo piano e dello sfondo che risulta a fuoco. Più alto è il valore f-stop, maggiore è la profondità di campo. Un valore f-stop basso, come f/2.8, corrisponde a un'ampia apertura e produce una profondità di campo molto ridotta. Un valore f-stop alto, come f/22, ha una profondità di campo molto maggiore.
Più chiudi il tuo obiettivo (ovvero, più aumenti il tuo numero f-stop), più saranno a fuoco il primo piano e lo sfondo. Tuttavia, a causa del fenomeno della diffrazione (quando le onde luminose si piegano dopo essere passate attraverso il tuo obiettivo), i dettagli fini diventeranno meno nitidi. Quando devi fotografare il cibo con una DSLR full-frame, imposta un'apertura di medio raggio f/11 per ottenere foto più nitide, offrendo un buon equilibrio tra primo piano e sfondo ben definiti e ricchezza di dettagli.
Velocità dell'otturatore
La velocità dell'otturatore è la quantità di tempo in cui il sensore della tua fotocamera è esposto alla luce. Una velocità dell'otturatore più lenta, come 1/15 di secondo, consente più luce ma sfocherà qualsiasi movimento che stai cercando di catturare. Quando usi la luce naturale, dovrai usare una velocità dell'otturatore più lenta. Una velocità dell'otturatore maggiore, come 1/1.000 di secondo, congelerà qualsiasi movimento nell'inquadratura. Questa tecnica è ideale per gli scatti d’azione, come versare una bevanda da un bicchiere o mostrare le bolle in una bevanda gassata.
Controlla il manuale della tua fotocamera per capire come impostare la velocità di sincronizzazione del flash della fotocamera. Un valore utilizzato spesso è 1/200 di secondo. Una velocità dell'otturatore maggiore ridurrà la quantità di luce ambientale (come luci dall'alto o luce da una finestra) che raggiunge la tua foto. Quando usi il flash per fotografare il cibo, blocca quanta più luce ambientale possibile per massimizzare il controllo sulla forma e la direzione della luce.
ISO
L'impostazione ISO regola la sensibilità del sensore della tua fotocamera alla luce. Un valore ISO più basso, come 100, consente la minor quantità di luce e produce la minor quantità di rumore visivo, o disturbo, rendendolo ideale per scene esterne luminose e quando si usa il flash. Il rumore visivo appare in forma di macchie casuali di colore nell'immagine, che possono rovinare l'aspetto dei colori e delle ombre profonde.
Un valore più alto, come 3.200, è più sensibile alla luce ma produce più rumore visivo. Per fotografare il cibo, è consigliabile usare il valore più basso possibile per la quantità di luce di cui hai bisogno. Controlla il manuale della tua fotocamera per verificare il valore di ISO nativo (spesso tra 100 e 200) poiché questo produrrà la migliore qualità.
Bilanciamento del bianco
I valori di bilanciamento del bianco variano a seconda della fonte di luce, misurati da caldo a freddo su una scala chiamata Kelvin. Ad esempio, una lampadina a incandescenza ha un valore di 2.700 K, emettendo un bagliore caldo, mentre la luce naturale in una giornata nuvolosa può avere un valore di circa 6.000 K, che una fotocamera percepisce dal tono più freddo. Consulta le voci di menu della tua fotocamera per trovare il bilanciamento del bianco che funziona meglio per la tua scena.
Evita di mescolare luci calde e fredde quando componi la tua scena, perché risulteranno più difficili da bilanciare nella fase di editing. Se prevedi di usare la luce diurna o il flash, spegni qualsiasi illuminazione artificiale.
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Fotografare il cibo: domande frequenti
Come posso assicurarmi di fotografare il cibo in modo ottimale?
- Impiatta il tuo cibo in modo esteticamente gradevole.
- Trova una bella illuminazione naturale e fissa la tua fotocamera su un treppiede stabile.
- Posiziona le posate e i piatti prima di iniziare a scattare le fotografie.
- Illumina lateralmente, anziché frontalmente, utilizzando una luce morbida, e fai attenzione alle ombre marcate.
- Sperimenta con diverse inquadrature, angolazioni e profondità di campo
- Usa colori fedeli alla realtà, evitando i blu e i grigi.
- Modifica leggermente nitidezza, contrasto e saturazione per far risaltare i colori più caldi.
Posso scattare delle belle foto di cibo con il telefono?
Certo! Non hai bisogno di una costosa fotocamera DSLR per scattare delle belle foto al cibo. Segui i consigli descritti in questo articolo per scoprire trucchi e consigli su come scattare foto professionali con lo smartphone.
Come fotografare il cibo senza ombre?
Per prevenire le ombre quando fotografi il cibo, evita la luce solare diretta e posiziona una grande fonte di luce vicino al tuo soggetto. Scattare foto all'aperto all'ombra o vicino a una finestra con poca luce produrrà i migliori risultati, trasformando buone foto in ottimi scatti.
Quali impostazioni della fotocamera dovrei usare per fotografare il cibo?
Per la food photography, usa un ISO basso per ridurre al minimo il rumore visivo e un'apertura di medio raggio come f/11 per un'ampia profondità di campo e la massima nitidezza. La velocità dell'otturatore dipenderà dalla quantità di luce nella tua scena. Scatta le tue fotografie di cibo in formato RAW per avere più possibilità di modifica in fase di editing.





